investigatore privato

Una figura poco conosciuta

Oggi rispondiamo a qualche domanda che sorge spontanea non appena parliamo di investigazioni private. Domande che sorgono spontaneamente poiché la figura dell’investigatore privato in Italia è ancora avvolta da un alone di scetticismo e diffidenza, in alcuni casi estremi. In alternativa, altri ammirano questa professione che ricorda loro i film di azione che hanno accompagnato le loro fantasie infantili e, perché no, anche in età adulta.

Chi, del resto, non ha mai divorato con passione un romanzo giallo o seguito con suspense un film poliziesco e/o di investigatori alle prese con indecifrabili misteri o crimini. Tutti abbiamo subito il fascino dei grandi detective del cinema: da Sherlock Holmes a Fox Mulder.

investigatore privato

Come dicevamo prima però, l’universo delle investigazioni in ambito privato appare ancora confuso e nebuloso agli occhi di molti. Ebbene, noi di Intelligence Consulting Srl crediamo che sia arrivato il momento di sdoganare alcuni aspetti dell’investigazione privata, per fugare alcuni preconcetti e stereotipi sbagliati che gravitano attorno a questo mondo.

Ricercare la verità

Anzitutto cominciamo con il dire che fare l’investigatore privato significa andare alla ricerca di ciò che l’uomo ha sempre cercato di afferrare: la verità. Ognuno di noi vuole conoscere la reale versione dei fatti, avere tutti i dati per effettuare le proprie scelte in maniera più consapevole e, si spera, più giusta e benefica per noi stessi. A volte, tuttavia, le persone attorno a noi, anche quelle più fidate, cercano di nasconderci la verità. Ecco che, a questo punto, siamo di fronte a delle scelte.

La prima scelta: “Voglio sapere la verità?”. Sembra incredibile, ma vi stupireste a scoprire la quantità di persone che, per quieto vivere, per pigrizia o per paura, decidono di intraprendere la cosiddetta via della “beata ignoranza”. Assolutamente nulla da contestare alle persone che la pensano in questo modo. Ma per noi di Intelligence Consulting Srl la verità conta più di tutto il resto. Per coloro che la pensano come noi, si porge poi un secondo quesito interiore: “Investigare da sé o affidarsi ad un agenzia investigativa?”

Sappiamo e comprendiamo molto bene che istintivamente si sia portati ad investigare in maniera autonoma. Ma dobbiamo sempre considerare almeno due aspetti:

  • Prima di tutto, l’investigazione condotta da esperti professionisti porterà a risultati sicuramente più completi e dettagliati;
  • In secondo luogo, muoversi nel settore delle investigazioni private senza conoscere bene gli ambiti di competenza rischia di sfociare nell’illegalità. E credeteci, in caso veniate denunciati per violazione della privacy, rischiate sanzioni amministrative molto salate. Per non parlare delle conseguenze penali in cui potreste incorrere.

Per questi motivi (anche se in realtà ce ne sarebbero molti di più che non analizziamo in questo articolo), rivolgersi ad un’agenzia di investigazioni e sicurezza come Intelligence Consulting Srl non è solo la mossa più conveniente ed efficace, ma anche la più sicura!

La nostra azienda, con sedi dislocate un po’ su tutto il territorio, è in grado di offrirvi un servizio investigativo che si adatta ad ogni esigenza, da quella privata a quella aziendale: dallo smascheramento di un tradimento coniugale alle irregolarità sul posto di lavoro da parte dei propri dipendenti.

L’utilità dell’investigazione privata

investigatore privato in sede giudiziaria

Le indagini private sono sempre più richieste. Sempre più persone decidono di rivolgersi ad un investigatore privato per svolgere indagini e raccogliere prove da portare anche in tribunale. Tutti gli elementi raccolti correttamente possono essere validamente utilizzati come mezzi di prova all’interno di un processo, civile o penale che sia.

Si tratta di un compito che, fino a tempi recenti, era circoscritto a figure quali i pubblici ufficiali o altre istituzioni come la Procura della Repubblica o la polizia giudiziaria. Se non conoscevi questa possibilità alternativa di raccogliere prove o se stai pensando di incaricare un investigatore, allora devi conoscere in modo più approfondito il ruolo dell’investigatore privato ed i suoi ambiti di competenza.

L’investigatore privato

Ti sei mai chiesto chi è l’investigatore privato? Si diventa investigatori privati dopo aver ottenuto un’apposita licenza prefettizia. Con la licenza, infatti, si legittimano le attività volte a raccogliere dati ed altri elementi utili al cliente che ha commissionato il lavoro: vigilanza, investigazione o ricerca per conto di privati.

La licenza non può essere rilasciata a chi sia incapace, a chi non sia cittadino italiano o comunitario, ovvero a chi abbia riportato condanne penali per delitto doloso, né può essere concessa per il compimento di operazioni che comportano un esercizio di pubbliche funzioni o una limitazione della libertà individuale. Ad esempio, l’investigatore privato non può trattenere ed interrogare persone senza il loro consenso. Oppure, sempre a titolo esemplificativo, solo gli organi inquirenti, su autorizzazione del giudice, possono procedere ad intercettazione.

Parliamo quindi di un libero professionista, sottoposto a limiti professionali contenuti nella licenza prefettizia ed esposto alle sanzioni previste dalla legge in caso travalichi questi limiti: dalla revoca del titolo fino all’arresto (fino a due anni) e all’ammenda (fino a 3000 euro).

Cosa può e cosa non può fare l’investigatore privato?

investigatore privato che raccoglie prove utili in sede giudiziaria

Ecco la serie di attività che questa figura può svolgere con lo scopo di portare a termine l’incarico affidatogli, ovviamente entro il limiti e nei modi previsti dalla legge:

  • Effettuare pedinamenti;
  • Scattare foto e girare riprese (filmati), purché ciò avvenga in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • Registrare conversazioni che avvengano in sua presenza;
  • Effettuare sopralluoghi, purché vi sia il consenso del titolare del posto;
  • Utilizzare strumenti di localizzazione Gps satellitare, al fine di monitorare gli spostamenti di un’autovettura, ad esempio;
  • Raccogliere informazioni estratte da documenti di libero accesso anche in pubblici registri;
  • Avvalersi di collaboratori.

Ecco invece le attività che costituiscono un illecito per questa figura professionale:

  • Intercettare telefonate che avvengono tra altre persone oppure conversazioni tra persone non presenti;
  • Introdursi in luoghi privati senza permesso;
  • Effettuare riprese audio e/o video all’interno di privata dimora senza consenso;
  • Accedere a conto corrente personale o ad altri dati coperti dalla privacy.

In caso di violazione di questi divieti, le prove acquisite saranno inutilizzabili.

Per richiedere maggiori informazioni, ti invitiamo a contattarci!